I diamanti fancy, sono diamanti che con le loro straordinarie tonalità di colore e sfumature, sono tra le gemme più affascinanti e desiderate al mondo.
Questi diamanti colorati si distinguono dai classici diamanti incolore per la loro vasta gamma di tonalità, che spaziano dal blu intenso al verde, dal giallo brillante al rosa delicato.
Accanto ai diamanti fancy naturali, oggi si stanno affermando sempre di più anche i diamanti fancy creati in laboratorio, una soluzione innovativa e potenzialmente più sostenibile che sta conquistando il mercato della gioielleria grazie alla propria convenienza.
Sia i diamanti incolore che quelli fancy condividono la stessa struttura chimica e cristallina. Entrambi sono composti da carbonio puro, organizzato in una rete cristallina (struttura tetraedrica) cubica estremamente stabile. La durezza del diamante, pari a 10 sulla scala di Mohs, è dovuta ai forti legami covalenti tra gli atomi di carbonio, che conferiscono alla gemma la sua resistenza eccezionale.
La differenza principale tra un diamante incolore e un diamante fancy risiede nelle impurità chimiche o nelle anomalie strutturali che influenzano l'assorbimento della luce:
Nei diamanti incolore, la perfetta disposizione degli atomi di carbonio consente alla luce di attraversarli senza essere assorbita, il che conferisce loro la caratteristica trasparenza.
Nei diamanti fancy, la presenza di elementi chimici estranei o difetti nella struttura cristallina altera il modo in cui la luce viene assorbita e riflessa, creando le spettacolari sfumature di colore.
Ad esempio:
Il boro assorbe specifiche lunghezze d'onda della luce, conferendo ai diamanti una colorazione blu.
L'azoto provoca sfumature gialle o arancioni.
La deformazione plastica della struttura cristallina è responsabile delle tonalità rosa e rosse.
L'esposizione naturale alle radiazioni può indurre la formazione di diamanti verdi.
Queste caratteristiche sono studiate attraverso spettroscopia ottica e altre tecniche gemmologiche avanzate, che consentono di identificare la composizione chimica di ciascun diamante e il processo naturale o artificiale che ne ha determinato la colorazione.
I diamanti fancy sono diamanti naturali che presentano un colore distintivo, dovuto a particolari impurità chimiche o a difetti strutturali nel reticolo cristallino. Mentre i diamanti tradizionali vengono valutati in base alla loro purezza e trasparenza, i diamanti fancy sono apprezzati proprio per la loro vivace colorazione.
Le cause dei colori variano a seconda della composizione chimica del diamante:
Blu: la presenza di boro conferisce una tonalità blu, come nel famoso diamante Hope.
Giallo e Arancione: il colore è dovuto alla presenza di azoto.
Verde: l'esposizione alle radiazioni naturali nel corso di milioni di anni può creare questa tonalità unica.
Rosa e Rosso: i meccanismi esatti della colorazione rosa e rossa non sono ancora del tutto chiari, ma si ritiene siano dovuti a deformazioni plastica nella struttura cristallina.
A differenza dei diamanti incolore, la valutazione dei diamanti fancy oltre a seguire il tradizionale schema delle "4C" (Carat, Cut, Clarity, Color), si concentra principalmente sull'intensità e sulla purezza del colore, che ne influenza fortemente il valore di mercato.

Uno dei diamanti fancy più celebri della storia è il Diamante Hope, una gemma di un blu intenso di circa 45 carati che si dice porti sfortuna ai suoi proprietari. Tra le sue vittime leggendarie ci sarebbero re Luigi XVI e Maria Antonietta, entrambi ghigliottinati durante la Rivoluzione Francese. Dopo una serie di misteriosi incidenti e morti sospette, il diamante finì al Museo Smithsonian di Washington, dove oggi è esposto in tutta la sua magnificenza.
Un'altra storia avvolta nel mistero è quella del Diamante Verde di Dresda, un raro diamante verde di circa 41 carati che ha attraversato secoli di storia europea. Si dice che il diamante, probabilmente originario dell'India, sia stato acquistato da Augusto il Forte di Sassonia nel XVIII secolo. Oggi si trova in Germania, custodito nel Museo della Volta Verde di Dresda.
I diamanti rosa hanno anch'essi una storia affascinante: il Diamante Pink Star (Stella Rosa) ha affascinato collezionisti e gioiellieri per la sua rara intensità cromatica. Diamante rosa di circa 59 carati (11,92 grammi) è stato venduto all'asta per oltre 70 milioni di dollari. Un altro celebre diamante rosa è il Williamson Pink Star, regalato alla regina Elisabetta II come dono di nozze, simbolo di lusso e regalità.
I diamanti fancy naturali sono estremamente rari, rappresentando meno dello 0,1% di tutti i diamanti estratti. A causa della loro rarità, questi diamanti possono raggiungere prezzi esorbitanti. Un esempio eclatante è il diamante Pink Star, venduto all'asta per oltre 70 milioni di dollari.
Oltre alla loro rarità, il valore di questi diamanti è determinato anche dalla saturazione e dalla purezza del colore. Più il colore è intenso e uniforme, maggiore sarà il valore della gemma.
Con i progressi tecnologici, oggi è possibile ottenere diamanti fancy in laboratorio. Questi diamanti sono chimicamente, fisicamente e otticamente identici a quelli naturali, ma vengono creati in un ambiente controllato utilizzando due principali metodi:
Metodo HPHT (High Pressure High Temperature) - Simula le condizioni geologiche di formazione naturale del diamante, utilizzando alte temperature e pressioni per trasformare il carbonio in cristallo di diamante.
Metodo CVD (Chemical Vapor Deposition) - Un processo in cui il gas di carbonio viene ionizzato in una camera sottovuoto, consentendo la crescita strato dopo strato del diamante.
I diamanti fancy creati in laboratorio offrono diversi vantaggi:
Costo inferiore: possono costare dal 30% al 70% in meno rispetto ai diamanti naturali.
Controllo della qualità: possono essere prodotti in tonalità specifiche e con una purezza maggiore rispetto a molti diamanti naturali.
Maggiore sostenibilità: La produzione la loro produzione vieneriduce l'impatto ambientale legato all'estrazione mineraria.
Per l'occhio umano, i diamanti naturali e quelli di laboratorio sono indistinguibili. Tuttavia, gli esperti gemmologi possono utilizzare strumenti specializzati per identificarli. Alcuni segnali distintivi includono:
Inclusioni e crescita del cristallo: i diamanti naturali possono presentare inclusioni uniche, mentre quelli di laboratorio hanno schemi di crescita differenti.
Reazione ai raggi UV: i diamanti sintetici possono emettere fluorescenze caratteristiche sotto luce ultravioletta.
Marcature al laser: spesso i diamanti di laboratorio vengono contrassegnati con incisioni laser per garantirne la tracciabilità.

La scelta tra un diamante fancy naturale e uno creato in laboratorio dipende dalle preferenze personali e dal budget. Se si desidera una gemma rara con una lunga storia geologica, un diamante naturale potrebbe essere la scelta ideale. Se invece si cerca un'opzione più etica, accessibile e personalizzabile, i diamanti di laboratorio rappresentano un'ottima alternativa.
Indipendentemente dalla scelta, i diamanti fancy, siano essi naturali o artificiali, rappresentano un simbolo di bellezza e innovazione. Con le moderne tecnologie e la crescente attenzione verso la sostenibilità, il futuro della gioielleria sembra sempre più colorato e brillante.
